Biografia

Preferisco vivere  dipingendo

libero e amando il mondo

Rocco Manzi nasce a Milano il 2 novembre 1959. Fin da piccolo Rocco mostra un temperamento sensibile e un amore per il disegno e l’arte. Negli anni delle superiori frequenta i corsi serali e inizia a lavorare in azienda e anche come speaker radiofonico.

 

Nella metà degli anni ’80 conosce l’artista Graziella Bettinardi. Tra i due nasce l’amore: Graziella lo incoraggia e lo spinge a sperimentare con la sua arte. A partire dal 1987 Rocco inizia a partecipare a manifestazioni ed eventi artistici, mentre alcune gallerie iniziano ad esporre i suoi quadri.

Preferisco vivere  dipingendo

libero e amando il mondo

Rocco Manzi nasce a Milano il 2 novembre 1959. Fin da piccolo Rocco mostra un temperamento sensibile e un amore per il disegno e l’arte. Negli anni delle superiori frequenta i corsi serali e inizia a lavorare in azienda e anche come speaker radiofonico.

Nella metà degli anni ’80 conosce l’artista Graziella Bettinardi. Tra i due nasce l’amore: Graziella lo incoraggia e lo spinge a sperimentare con la sua arte. A partire dal 1987 Rocco inizia a partecipare a manifestazioni ed eventi artistici, mentre alcune gallerie iniziano ad esporre i suoi quadri.

Alle divine Arti

dedicherò i miei anni migliori

In questi anni, Manzi prende consapevolezza del suo voler essere prima di tutto un artista. Nel 1990 partecipa a una mostra con la sua prima serie di “impulsi di vita”. L’anno dopo si trasferisce a Bruxelles e inizia a viaggiare molto. In questa fase le opere di Manzi si fanno sempre più materiche e originali e nasce la serie dei “pesci”.

 

A partire dalla seconda metà degli anni ’90 l’artista sviluppa il tema dei fiori e di quelle che lui chiamerà “stelle cosmiche”, che diventeranno una costante dell’ultima parte del suo percorso artistico.

 

Negli anni 2000 torna a dipingere una terza serie di impulsi di vita, che chiama “impulsi di stelle cosmiche” e dal 2002 si innamora del giallo esplorando nelle sue opere nuove possibilità espressive e nuovi soggetti.

Nella primavera del 2015 scopre di avere un tumore. L’anno dopo, il 21 settembre 2016, Rocco Manzi muore all’età di 56 anni.

Alle divine Arti

dedicherò i miei anni migliori

In questi anni, Manzi prende consapevolezza del suo voler essere prima di tutto un artista. Nel 1990 partecipa a una mostra con la sua prima serie di “impulsi di vita”. L’anno dopo si trasferisce a Bruxelles e inizia a viaggiare molto. In questa fase le opere di Manzi si fanno sempre più materiche e originali e nasce la serie dei “pesci”.

A partire dalla seconda metà degli anni ’90 l’artista sviluppa il tema dei fiori e di quelle che lui chiamerà “stelle cosmiche”, che diventeranno una costante dell’ultima parte del suo percorso artistico.

Negli anni 2000 torna a dipingere una terza serie di impulsi di vita, che chiama “impulsi di stelle cosmiche” e dal 2002 si innamora del giallo esplorando nelle sue opere nuove possibilità espressive e nuovi soggetti.

Nella primavera del 2015 scopre di avere un tumore. L’anno dopo, il 21 settembre 2016, Rocco Manzi muore all’età di 56 anni.

Visita la mostra

10 – 24 Novembre   Via Santa Marta 18, Milano  |  Galleria MiFac

Telefono:

02 454 86501

02 3658 6877

 

Email:

 

Indirizzo:

Via Santa Marta 18, Milano

 

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